Ode a Francesca per le tue nozze
O Francesca, tu che dai numeri
trai ordine e armonia
e sai che ogni problema,
anche il più ostico,
ha una soluzione,
se la cerchi con pazienza,
oggi ti arriva l'equazione più bella:
due incognite
che diventano un'unica certezza.
Tu che spieghi ai ragazzi l'infinito con un gesso e un sorriso,
sai bene che l'amore
è l'unica somma
in cui il totale
supera sempre le parti:
uno più uno, e il risultato
è un mondo intero.
Che la vostra vita sia una retta che corre senza fine verso l'orizzonte,
ma con qualche curva dolce,
perché la strada più bella
non è mai la più breve.
Che siate sempre due rette parallele nei sogni e negli sguardi,
che per magia che i geometri ignorano, sono destinate a incontrarsi ogni sera
in un punto che si chiama casa.
Non servono formule
né dimostrazioni
per ciò che il cuore ha già risolto:
q.e.d., dicevano gli antichi,
"quod erat demonstrandum".
Ciò che dovevasi dimostrare
è che l'amore esiste,
ed è qui, oggi, in voi.
Auguri, Francesca,
da chi ogni giorno condivide con te
i corridoi,le campanelle e le fatiche della nostra sempre
più difficile professione.
Che la vita vi sia generosa
e ogni giorno, tra voi,
si moltiplichi la gioia.